Curriculum
Ivan Maria Gozzi nasce a Modena il 16 giugno 1937. La sua formazione artistica inizia giovanissimo presso i corsi serali di pittura dell’Istituto d’Arte “A. Venturi” di Modena, sotto la guida del pittore Enzo Trevisi.
Successivamente si trasferisce in Inghilterra, dove approfondisce gli studi artistici presso l’Institute of Technical Art di Southport. Tra gli anni Sessanta e Settanta lavora come croupier nei casinò di Manchester, Blackpool, Southport e Bolton, un’esperienza che accompagna gli anni della sua formazione britannica e contribuisce ad ampliare il suo orizzonte umano e culturale.Tornato in Italia, prosegue la propria formazione all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, con Walter Lazzaro e Raffaele De Grada, per poi concludere gli studi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove consegue il diploma.
Collabora con il Teatro delle Maschere di Cesare Maletti, realizzando tavole e scenografie esposte in importanti sedi culturali italiane, tra cui il Piccolo Teatro di Milano e lo storico Caffè Pedrocchi di Padova.
Parallelamente agli studi artistici, approfondisce la propria formazione culturale e spirituale frequentando la Scuola Vaticana di Scienze Religiose “Contardo Ferrini” di Modena.
Alla pratica pittorica affianca per molti anni l’insegnamento. È docente di Grafica pubblicitaria e Tecniche grafiche presso l’Istituto d’Arte “A. Venturi” di Modena. In seguito insegna in scuole private a Trento e, dopo aver vinto un concorso nazionale, ricopre incarichi di docenza in Pittura e Tecniche pittoriche presso le Accademie di Belle Arti di Verona e Venezia.
La sua ricerca si sviluppa attraverso una pittura fortemente narrativa e simbolica, nella quale memoria, immaginazione, esperienza personale e dimensione spirituale si intrecciano. Figure, architetture, paesaggi interiori e riferimenti culturali danno vita a composizioni dense, spesso sospese tra realtà e visione.
Dal 1970 partecipa a mostre personali e collettive, rassegne nazionali ed eventi dedicati all’arte contemporanea, presentato nel corso degli anni da importanti critici d’arte italiani.
Particolarmente intenso è il legame con l’Inghilterra, dove svolge una significativa attività espositiva e culturale. Espone in musei, università e istituzioni del Nord del Paese, tra cui l’Atkinson Museum di Southport, l’Università di Liverpool, oltre che a Manchester e Birmingham. Nel 1976 realizza una mostra a Cork Street, a Londra.
Di particolare rilievo è il rapporto di amicizia con lo scultore Henry Moore, che lo invita più volte nella propria residenza-studio di Perry Green.
Negli anni 2007 e 2008 è invitato a partecipare alle manifestazioni legate al centenario della città di Liverpool e alle iniziative di Liverpool 2008, Capitale europea della cultura.
Vive e lavora a Modena.